CONCERTO DI MUSICA TRADIZIONALE SALENTINA - DE MARCO, MORABITO, CHIGA

VENERDì 16 OTTOBRE, DALLE ORE 19

Vampa vi invita a partecipare a un concerto live con 3 grandi nomi del panorama musicale della tradizione del Sud! Direttamente dal Salento il trio De Marco - Morabito - Chiga ripropone musiche tradizionali: canti d’amore e stornelli intervallano deliziosamente la musica per danza che diventa la grande forza del gruppo.

L’antica pizzica pizzica è riproposta con una nuova ed esplosiva energia dove il virtuosismo strumentale colora sapientemente il ritmo incalzante ma rispettoso della danza.

Il trio è composto da
- Massimiliano De Marco: chitarra e voce
- Massimiliano Morabito: organetto e armonica a bocca
- Roberto Chiga: tamburi a cornice

Speriamo sia l'occasione per rivedersi dopo tanto tempo e potersi emozionare insieme!
Ci vediamo presso il Maglio Cocktail Bar:
dalle 19:00 alle 21:00 sarà disponibile l'aperitivo,
dalle 20:00 inizierà il concerto.

COSTI
15€ per aperitivo e contributo spese concerto.
10€ la prima consumazione con contributo spese.
Dalla seconda consumazione prezzi di listino. Consumazione obbligatoria, prenotazione caldamente gradita e consigliata (349 465 6276 Vampa, Barbara).

I posti a sedere saranno distanziati e sarà quindi possibile assistere al concerto nel rispetto delle norme COVID.

 

IL GRUPPO
MASSIMILIANO MORABITO
organettista di Cisternino (Br), apprende il repertorio musicale tradizionale direttamente dai suonatori e cantori autoctoni.
Dal 1999, come ricercatore indipendente, effettua ricerche etnografiche ed etnomusicologiche nell’area della Puglia centro-meridionale archiviando più di 5000 ore di interviste audio-visive e raccogliendo più di 1000 canti molti dei quali inediti.
Si è laureato al DAMS di Bologna con Tesi in etnomusicologia dal titolo: Sessantasei anni dopo Lomax e Carpitella a Locorotondo. Recupero dei materiali e restituzione alla comunità.
Collabora con l’Archivio Sonoro Puglia dove vi è un fondo dedicato a una parte delle sue ricerche etnomusicali (http://www.archiviosonoro.org/.../arc.../fondo-morabito.html).
Nel 2001 ha collaborato con il cantastorie ostunese Tonino Zurlo.
Nel 2004 ha curato il cd “Tomma tommë” pubblicato dalla Ethnica di Pino Gala dove per la prima volta vengono incisi i canti della Murgia dei trulli.
Nello stesso anno è stato componente della Salentorkestra.
Nel 2008 ha inciso il suo primo disco solista Sendë nà rionettë sunà edito dalla Squilibri dove interpreta 11 tarantelle della Puglia centro-meridionale, molte delle quali inedite e frutto della sua ricerca sul campo.
Dal 2008 si esibisce in tutto il mondo con lo storico gruppo di musica popolare Canzoniere Grecanico Salentino, riscontrando un enorme successo di pubblico e critica.
Dal 2008 al 2012 è stato componente del progetto Skaddìa (musiche della Murgia dei trulli e del Salento settentrionale)
Nel 2009 ha fondato insieme a Pierpaolo Martino e Adolfo La Volpe, il progetto musicale Forè. Tra avant-pop folk e jazz.
Il 28 Aprile 2018 ha ideato, organizzato e curato in collaborazione con l’Association for Cultural Equity, un evento dedicato alle ricerche di Alan Lomax e Diego Carpitella a Locorotondo. Durante la manifestazione la figlia di Lomax, Anna Lomax Wood ha restituito le registrazioni ancora inedite alla comunità di appartenenza e parte di questa manifestazione è stata documentata nel sito ufficiale dell’Association for Cultural Equity fondata da Alan Lomax nel 1985: http://www.culturalequity.org/.../repatr.../locorotondo-2018.
Il 20 Ottobre 2018 a Londra con il CGS ha ritirato il premio della Songlines Music Awards 2018 come miglior gruppo al mondo di world music. Il 4 Settembre del 2019 si è esibisce con il CGS alla prestigiosissima Royal Albert Hall di Londra per la rassegna BBC Proms.
Attualmente conduce incontri formativi e masterclass sulla musica di tradizione orale in Italia e all’estero.

 

MASSIMILIANO DE MARCO
Musicista, cantante, amante del canto polivocale e appassionato di serenate d’amore. Suona chitarra classica, bouzouki irlandese, mandolino, tamburello.
Sin da piccolo studia chitarra classica con il maestro Antonio Calsolaro e si esibisce con il “Gruppo strumentale alessanese”. Qui esegue “musiche da barberia” cioè i brani strumentali che anticamente si suonavano nei saloni da barba: un ampio e raffinato repertorio di musiche della tradizione napoletana, celebri brani di musica classica e valzer, mazurche, polke e quadriglie del sud Italia.

Forma la sua cultura popolare suonando per anni con Uccio Aloisi, uno degli ultimi cantori salentini. Apprende così il vasto repertorio di canti polivocali, canti sul tamburo, canti di lavoro, serenate d’amore e stornelli e pizzica pizzica.

Dal 2006 entra nella band Kalàscima con la quale fa dialogare la musica tradizionale salentina con l’elettronica. Con questa band ha suona nei più importanti festival del mondo: Tallin Music Week (Estonia, 2018), Mundial Montreal (Canada, 2017), Colours of Ostrava (Czech Republic, 2016), Roskilde Festival (Denmark, 2016), Ethno Port Festival (Poland, 2016), Fira Mediterrània de Manresa (Spain, 2016), Babel Med (France 2016), South by South West of Austin (USA, 2016) and Sziget Sound Festival (Hungary, 2012).

Ha una laurea triennale in “Scienze della comunicazione” ed una laurea specialistica in “Scienze politiche” conseguita con tesi dal titolo “Canti d’amore, di sdegno, di devozione: Etnografia della serenata popolare in terra salentina”.

Ha collaborato con Salentorkestra, Canzoniere Grecanico Salentino, Raffaella Aprile, Rachele Andrioli, Rocco Nigro, Antonio Castrignanò, La Notte della Taranta, Alessia Tondo, Dario Muci, Giancarlo Paglialunga, Massimiliano Morabito, Redi Hasa. Si è esibito al fianco di Buena Vista Social Club, Juldeh Camara, Justin Adams, Kilkenny’s, Nidi d’Arac, Cantori di Carpino, Nando Citarella, Mario Incudine, Miguel Angel Berna.

 

ROBERTO CHIGA
Percussionista, profondo conoscitore delle tecniche sul tamburello popolare salentino, in particolare dei modi arcaici, assimilati attraverso le esperienze con i suonatori tradizionali come Pino Zimba e Uccio Aloisi e con maestri come Pierangelo Colucci e Alfio Antico.
Accresce le sue conoscenze sui tamburi a cornice del mediterraneo, con il grande maestro Zohar Fresco. Il suo modo di suonare lo accompagna in sperimentazioni e fusioni di generi, come quelle avvenute con DJ Gruff, con cui collabora dal 2006.
Affiancato da Andrea Piccioni, Vincenzo Gagliani e Gian Michele Montanaro, fonda un ensemble di percussioni italiane chiamato Tamburello Cafè e con loro lavora per portare il tamburello a uno status più elevato.
Collabora con artisti Italiani ed internazionali, partecipa a un gran numero di Festival ed è inoltre presente in diverse formazioni musicali nonché in diversi lavori discografici salentini e non.
Dal 2015 è tamburellista dell’Orchestra della Notte della Taranta, di Salentrio, Les Trois Lézards e Koinè.

 

INFO E PRENOTAZIONI:

Barbara 349 465 6276

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https://www.facebook.com/events/629032161140562.